Home/000031it_del-cambiamento-individuale.php
CREATIVITA
......................
Articoli
......................

Del cambiamento individuale

a cura di Daniele Brambilla

Si è percorso un campione di tecniche di creatività individuale, passando dalle tecniche che permettono dei nessi insoliti attraverso l'uso sostanziale dei meccanismi di associazione e ristrutturazione sistematica, e si è giunti a esaminare le tecniche che sfruttano e assecondano i "poteri dell'inconscio"; si è passati da luoghi nei quali con l'uso della parola creatività si indicava prevalentemente l'invenzione oggettuale, ad altri siti nei quali la stessa parola denotava possibili operazioni volte a contribuire al cambiamento e alla trasformazione individuale. Tra le tecniche che hanno permesso di sfumare tra i due poli, di creatività per gli oggetti e di creatività per i soggetti, si è riferito di alcune che ponevano attenzione alle processualità insite allo stesso fare creativo, a esercitare i processi cognitivi e immaginari e l'attenzione rispetto alle modalità d'emergenza delle idee. Si è ritenuto di evidenziare queste tecniche in quanto esse rappresentano forme rudimentali di metacognizione che, si presume[1], dovrebbe essere messa in atto costantemente[2] affinché ci sia continuo rinnovarsi dell'apprendimento attraverso l'attenzione a nuove processualità, la ricerca di sempre nuove strutture e trame cognitive, e contemporaneamente un depositare e superare consapevole di ogni nuova esperienza formalizzata o metodologia scoperta.
In base a ciò lo schema scelto ci permette di rilevare alcuni elementi:Le tecniche per inventare oggetti spesso sono concepite con un'attenzione così focalizzata sull'invenzione che l'inventore corre il rischio di essere decisamente trascurato.
Le tecniche che affinano le capacità creative e le loro modalità percorsuali potrebbero trarre giovamento dall'idea di metacognizione e da metodologie di ricerca che pongano più attenzione alla biografia e all'autobiografia dei soggetti che ne fanno uso: di tali metodologie non si sono trovati, però, spunti significativi.
Le tecniche di meditazione e visualizzazione, che pure dispongono di metodologie di autoriflessione, spesso si concentrano troppo su ciò che a priori gli individui hanno posto come fine da raggiungere per sé, perdendo in questo l'aspetto più genuinamente dialogico e creativo di cui esse dispongono.
Per concludere, le tecniche di creatività individuale, che si sono sinteticamente proposte in questo capitolo, potrebbero essere impiegate più proficuamente dai singoli individui se, entrando a far parte del loro bagaglio cognitivo, fossero affiancate da più specifiche metodologie di autoriflessione e riflessione.

 


 

[1]Cfr. cap. II.
[2]Laddove però la metacognizione contribuisca realmente, dato per scontato l'arricchimento cognitivo, anche a una maggior flessibilità sui modi dell'invenzione o del cambiamento quale che sia; e funga da fusibile qualora la "corrente" metacognitiva si autorivelasse d'impaccio al flusso creativo o di corto circuito, attraverso eccessi introspettivi patologici, rispetto ad una sana gestione e controllo delle energie individuali.

««- ^ -»»



© nume.it 2001-2015 - Materiali e testi sono proprietà degli autori riportati e a loro vanno attribuiti